Se vi è pericolo per la vita, chiamate il 112 o il servizio sanitario di emergenza al 118. Potete anche recarvi direttamente al Pronto Soccorso dell'ospedale. I pazienti non vengono visitati secondo l'ordine di arrivo, ma in base alla gravità: al triage un infermiere valuta i sintomi e assegna il livello di urgenza.

Come chiamare un'ambulanza in Italia

  1. Chiamate il 112 o il 118 e lasciate poi il telefono libero per un'eventuale richiamata.
  2. Indicate città, via, numero civico, piano, codice del citofono e punto di riferimento più vicino.
  3. Spiegate che cosa è successo, quante persone hanno bisogno di aiuto, se sono coscienti e se respirano normalmente.
  4. Segnalate se il paziente è un bambino, una donna incinta o una persona con diabete, epilessia, cardiopatie o allergie gravi.

Quando chiamare il 112 o il 118 in Italia

Chiamate i soccorsi in caso di perdita di coscienza, difficoltà respiratoria, forte dolore al petto, segni di ictus, convulsioni, emorragia importante, grave reazione allergica, avvelenamento, trauma serio o rapido peggioramento delle condizioni.

Chiamate il 112

112, 118 e assistenza sanitaria non urgente

Il 112 è il numero unico europeo: l'operatore riceve la richiesta e la inoltra all'ambulanza, alla polizia o ai vigili del fuoco. Il 118 collega direttamente alla centrale sanitaria ed è attivo senza interruzione in tutta Italia. Entrambi sono gratuiti.

116117 è destinato all’assistenza sanitaria non urgente, ma la disponibilità del numero dipende dalla regione. Al 23 agosto 2026 il Ministero della Salute include l’Emilia-Romagna tra le regioni autorizzate all’attivazione, ma non tra i territori in cui il servizio risulta già operativo ovunque. Prima di chiamare verificate lo stato aggiornato sul sito regionale; in presenza di sintomi pericolosi chiamate il 112 o il 118.

Codici di triage e tempi di attesa

All'arrivo, il triage assegna uno dei cinque livelli: codice 1 per l'emergenza, 2 per l'urgenza, 3 per l'urgenza differibile, 4 per la bassa urgenza e 5 per la non urgenza. Per questo un paziente arrivato dopo può essere visitato prima.

Le regole nazionali stabiliscono i tempi massimi per l’inizio dell’assistenza: codice 1 — immediato; codice 2 — entro 15 minuti; codice 3 — entro 60 minuti; codice 4 — entro 120 minuti; codice 5 — entro 240 minuti. Sono limiti per l’accesso al trattamento, non la durata promessa dell’intera permanenza. Dopo la prima valutazione possono essere prescritti esami di laboratorio, accertamenti strumentali, una consulenza specialistica o un periodo di osservazione.

Come segnalare il deterioramento in Pronto Soccorso

Durante la prima valutazione indicate sintomo principale, ora d'inizio, intensità e cambiamenti delle ultime ore. Se nell'attesa aumentano il dolore o compaiono affanno, vomito, svenimento, confusione o debolezza a un braccio o a una gamba, tornate al triage e chiedete una rivalutazione.

Dopo l'accettazione restate nell'area indicata, per non perdere la chiamata. Prima di mangiare, bere o assumere i vostri farmaci chiedete al personale se sono previsti esami o procedure per i quali queste azioni potrebbero essere rilevanti; non si tratta soltanto di verificare l'eventuale necessità del digiuno.

Documenti e pagamento per assistenza di emergenza in Italia

Se le condizioni lo consentono, portate passaporto o carta d'identità, tessera sanitaria italiana, tessera europea oppure polizza di viaggio. Preparate per il medico l'elenco dei farmaci abituali, delle allergie note, delle patologie croniche e i referti recenti: queste informazioni possono incidere sulla scelta dei medicinali e degli accertamenti.

In una situazione pericolosa l'assistenza viene prestata anche se non potete presentare subito i documenti. Il regime economico viene chiarito dopo e dipende da iscrizione al SSN, tessera europea, copertura assicurativa e codice assegnato. Il ticket è la quota a carico del paziente. A una turista extra UE l'ospedale può emettere una fattura da presentare all'assicurazione secondo il contratto.

Frasi utili per ambulanza e Pronto Soccorso

  • C'è una persona che sta molto male.Descrivete subito il sintomo più grave.
  • Abbiamo bisogno di un'ambulanza.Chiedete l'invio dei soccorsi.
  • Siamo a Rimini, in via…Indicate l'indirizzo esatto.
  • Non respira bene.Descrivete la difficoltà respiratoria.
  • Ha perso conoscenza.Dite se la persona reagisce e respira.
  • Il dolore è iniziato due ore fa.Indicate l'ora d'inizio.
  • Il dolore sta peggiorando.Chiedete una nuova valutazione.
  • Chiedo una nuova valutazione.Segnalate i sintomi comparsi nell'attesa.
  • Prendo questi farmaci ogni giorno.Mostrate l'elenco dei farmaci abituali.

Fonti ufficiali

Fonti e stato del 116117 verificati il 23 agosto 2026. Le informazioni non sostituiscono la valutazione di un professionista sanitario; in caso di pericolo di vita chiamate il 112 o il 118.

Domande frequenti sulle ambulanze in Italia

Come si chiama un'ambulanza a Rimini se non si parla italiano?

Chiamate il 112 o il 118. Indicate prima l'indirizzo esatto, poi spiegate in breve che cosa è successo, se la persona è cosciente e se respira. Dopo la chiamata di emergenza potete contattarmi per interpretare la conversazione con i medici.

Che cosa dire al triage se il dolore peggiora?

Indicate dove sentite dolore, quando è iniziato e quali nuovi sintomi sono comparsi, quindi chiedete una rivalutazione. Il cambiamento delle condizioni può modificare il codice di urgenza assegnato.

Che cosa portare al Pronto Soccorso di Rimini?

Portate documento d'identità, tessera sanitaria o polizza, elenco di farmaci e allergie, lettere di dimissione precedenti e referti recenti. Tenete a portata di mano anche il contatto dell'assicurazione se deve organizzare il pagamento o rilasciare una garanzia all'ospedale.

Vi serve un'interprete in ospedale?

Dopo aver chiamato i soccorsi, potete scrivermi su WhatsApp o Telegram: interpreterò la conversazione durante l'accettazione, il triage, la visita e le dimissioni. Indicate nome dell'ospedale, codice assegnato e sintomo principale.

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